Io non faccio come scrivi tu ma sono una blogstar, pensa che ultimamente mi fermano anche per strada!
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…vabbè…
Manu [nei commenti, qui] (via pestoverde)
Anche a me fermano sempre per strada.
Devo avere la faccia di una che sa a memoria lo stradario.
(via
placidiappunti)
A me sono riusciti a fermare per strada per indicazioni in Germania, in Olanda, persino in Svezia… al tipo olandese e alla fanciulla a Berlino ho persino risposto :-)
Entusiasmo e proattività: vietato dire “questo non si può fare, pazienza” - premiato dire “ho un’idea su come farlo!
Scrive uno sventurato lettore, padre di due ragazzi laureati brillantemente e decisi a intraprendere la carriera accademica. Alla ricerca di sblocchi professionali, la prole si è imbattuta in un’offerta dell’Università di Milano: venti ore di lezione in un corso di storia contemporanea incentrato sull’età repubblicana. Compenso del contratto: 100,00 euro. Sulle prime il lettore ha creduto a un posizionamento errato della virgola. Non pretendeva per i figli lo stipendio a quattro zeri di un manager di Wall Street, ma almeno quello di un precario: 1000 euro. Invece erano proprio cento. Cinque l’ora. Lordi naturalmente. Meno, molti meno di quanti ne prenda una badante. Immagino cosa starete pensando: questo ha scoperto l’acqua calda. Il mondo ha bisogno di badanti, non di professori.
A leggere le cronache di quest’estate pareva che in Iran la rivoluzione stesse twittando il suo farsi.
Il Troll non e’ un grosso problema. Se trolla solo ogni tanto ed e’ in numero limitato, va benissimo. Anzi, se non avete dei troll, aprite un account fake e trollate voi. Una certa percentuale di contenuti provocatori ed offensivi produce una reazione che ribadisce i principi della comunita’ e crea l’identita’. Frenate gli eccessi di linciaggio contro i troll, e tenetene un paio per movimentare l’ambiente.