E a proposito di culo, o proprietari: lo volete capire che state appoggiando con troppa sicumera il vostro su un’enorme bolla immobiliare? Parlo almeno del paese mio, dove per un quartiere del genere ti propongono prezzi assurdi, buffoneschi, catartici, dirompenti, esagerati, folli, gargantueschi, hollywoodiani, insensati, jenniferlopeziani, kafkiani, luculliani, massicci, notevoli, oppressivi, pazzeschi, quasariani, roboanti, strabilianti, temerari, unici, viziati, watussiani, xenofobi y zarri.
Qui c’è tutto lo stile dei giornali locali: se in zona non c’è un assassino seriale, e nemmeno uno straccio di stupratore seriale, ci arrangiamo con lo scippatore; sarà seriale pure lui.
Sabato 17, dalle 11.30 alle 18, si svolgerà festa «puffosa» al Castello. Nel Cortile delle Armi sarà allestita una mostra sulla storia dei Puffi; e poi proiezioni, lezioni di tiro con l’arco e «Pompieropoli» con i Vigili del Fuoco. Si esibiranno i comici Skanzio e Pikkio, il coro Aghelion Green di Nembro, il coro degli alunni dell’Istituto Gonzaga e l’associazione Educarte. Non poteva mancare Cristina D’Avena. Offerte a favore dell’Unicef.
E cosa ero io, nel mio piccolo, quando l’invidia mi suggeriva corsivi cattivelli contro Baricco, perché in realtà i riccioli e la scrittura ipnotica avrei voluto averli io.
Marco [Travaglio] infatti non separa i fatti dalle opinioni (come insegnava Lamberto Sechi), ma li mescola continuamente, avvalorando le seconde con i primi. Anche qui, niente di male, ma basta che si sappia. Quando si dice che peggio di Schifani ci sono solo i lombrichi, si esprime un’opinione. Quando si raccontano alcuni suoi legami già pubblicati su un paio di libri, si ricorda un fatto. Quando si dicono le due cose insieme, si mescolano fatti e opinioni.
Da un po’ di tempo a questa parte, Berlusconi ha assunto un’aria così ecumenica che sembra un incrocio tra Giovanni XXIII, Kennedy e Gerry Scotti. In altre parole, sembra Veltroni.
Se dio avesse voluto che servissero solo a sfamare i neonati, non le avrebbe fatte a forma di tette. Le avrebbe fatte a forma di sondino naso gastrico.
Chi sta al governo deve occupare tutto il campo della politica, anche quello dell’opposizione. La teoria era di D’Alema, la pratica sarà di Berlusconi.
ormai l’asticella dello sdegno, in Italia, si è abbassata parecchio e non c’è motivo di arrabbiarsi se finalmente sappiamo perché il mitico Giuseppe Pizza ha rinunciato a far rinviare le elezioni, quando ne aveva l’opportunità giuridica: ieri è diventato sottosegretario all’Istruzione, e in effetti da lui abbiamo molto da imparare.